• Redazione Relazione ex Legge 10/91
• Certificazione Energetica degli edifici (APE Lombardia)


La normativa italiana sul contenimento dei consumi energetici prevede che gli edifici di nuova costruzione siano realizzati secondo criteri che consentano di minimizzare il fabbisogno energetico (con l'opportuno isolamento termico delle strutture) e ottimizzare il rendimento degli impianti di riscaldamento e climatizzazione. Contestualmente alla domanda di Permesso di Costruire o Segnalazione Certificata di Inizio Attività occorre presentare la relazione tecnica in materia di risparmio energetico, composta di:
• Intestazione ed informazioni generali del committente, dell’impresa esecutrice, del progettista degli impianti termici e dell’isolamento termico , del direttore dei lavori degli impianti termici e dell’isolamento termico e dell’immobile interessato
• Una descrizione dell’impianto termico
Alla stessa verranno allegati:
• calcolo di rendimenti dell’impianto
• calcolo del Fabbisogno di energia primaria - valore di progetto e valore limite secondo D.L. 192 del 19/08/05
• caratteristiche termoigrometriche dei componenti opachi, dei componenti finestrati
• eventuali depliant materiali impiegati
• piante di ciascun piano con orientamento e indicazione d'uso dei locali

L’attestato di prestazione energetica (APE) , previsto a seguito della Direttiva europea 2002/91/CE, è il documento sintetico attestante i risultati dell'indagine energetica compiuta sull'edificio.

Esso permette all'utente di valutare l’efficienza energetica dell’immobile e al tempo stesso di avere una percezione di quelli che possono essere i costi di gestione connessi al riscaldamento-raffrescamento dell'edificio. La certificazione energetica degli edifici è obbligatoria per :
• edifici di nuova costruzione, interventi di demolizione e ricostruzione in ristrutturazione, ristrutturazioni edilizie superiori al 25 %, recupero dei sottotetti a fini abitativi e ampliamenti volumetrici superiori al 20%;
• per tutti gli edifici e le singole unità immobiliari, nel caso di trasferimento a titolo oneroso;
• per accedere agli incentivi ed alle agevolazioni di qualsiasi natura, sia come sgravi fiscali o contributi a carico di fondi pubblici o della generalità degli utenti, finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio o degli impianti.
• contratti, nuovi o rinnovati, relativi alla gestione degli impianti termici o di climatizzazione degli edifici pubblici, o nei quali figura comunque come committente un Soggetto pubblico.
• contratti di locazione, di locazione finanziaria e di affitto di azienda comprensivo di immobili, siano essi nuovi o rinnovati, riferiti a una o più unità immobiliari.
La principale informazione riportata sull’APE è il fabbisogno di energia primaria per il riscaldamento o la climatizzazione invernale, EPH, l’indicatore che, in base alle caratteristiche costruttive dell’involucro e alle tipologie impiantistiche installate, determina la classe energetica dell’edificio.
L’attestato di certificazione energetica ha una idoneità massima di 10 anni a partire dalla data di registrazione della pratica nel catasto energetico.